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  • BaSi
    Un buon lavoro di squadra è la chiave per ottenere i risultati migliori
  • BaSi
    L’efficace comunicazione fa raggiungere gli obiettivi desiderati
  • BaSi
    Il problem solving creativo fa superare gli ostacoli in modo funzionale
  • BaSi
    Sviluppare le competenze genera vantaggio competitivo
  • BaSi
    Potenziare la flessibilità permette di gestire con efficacia l’incertezza
  • BaSi
    La consapevolezza di sé è il primo passo per intraprendere qualunque cambiamento
  • BaSi
    Se accendi una lanterna per un altro, anche la tua strada ne sarà illuminata

Tecniche di intervento

Coaching
Il coaching è un processo relazionale orientato ad accompagnare il cliente ad individuare prima, e a raggiungere poi, i propri obiettivi.

Si tratta di un’attività che può svolgersi su dinamiche lavorative o personali, tanto quanto gli obiettivi del singolo possono riguardare lo sviluppo e la crescita delle proprie competenze lavorative, così come possono essere relativi ad uno sviluppo personale.
Coaching significa conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle aree di miglioramento, ma significa anche apprendimento di modalità e strategie per incrementare le competenze e superare le difficoltà.

Dialogo maieutico (o socratico)
La maieutica è l’arte della levatrice (colei che assiste e facilita il parto), alla quale Socrate paragona il suo metodo di insegnamento, che non consiste nel trasmettere una dottrina, ma nel creare le condizioni perché la persona porti alla luce le sue conoscenze-competenze (Galimberti 1994).

Si tratta quindi di una modalità di stare in relazione con il proprio cliente, avendo cura di valorizzare e facilitare l’espressione dei suoi contenuti e quindi del suo potenziale, rispettando di conseguenza la natura di ciascuno, e facilitando la massima espressione di sè.
Per usare una metafora, il dialogo maieutico è paragonabile ad un intervento di restauro conservativo che punta alla difesa del valore intrinseco dell’opera d’arte, anziché alla sua demolizione e ricostruzione secondo altri canoni.

EMDR
Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ovvero la desensibilizzazione e la rielaborazione attraverso i movimenti oculari è una tecnica di intervento terapeutico di straordinaria efficacia. Nasce dagli studi di Francine Shapiro sul disturbo post-traumatico da stress.

È una tecnica psicoterapica che possono applicare psicoterapeuti, adeguatamente formati e riconosciuti dagli Enti nazionali ed internazionali preposti, per lavorare perlopiù sulle situazioni di tipo traumatico, sia di grossa che di lieve entità, e ovviamente sul disagio che ne deriva. Trauma significa dover affrontare un evento catastrofico e chiaramente faticare a superarlo, ma significa anche essere sottoposti, magari per periodi prolungati, a situazioni stressanti di vario genere, come umiliazioni, mobbing, coercizioni etc.
Nel corso del tempo l’EMDR ha dimostrato la sua efficacia in un ampio spettro di situazioni, come i quadri ansiosi e fobici ad esempio, ma si è anche dimostrata un valido strumento per migliorare ed affinare le performance lavorative e sportive.

Modello Analitico-Tansazionale
L’Analisi Transazionale è una forma di Psicoterapia fondata da E. Berne.

Si tratta di una modello il cui impianto teorico particolarmente completo, profondo e al tempo stesso dal linguaggio semplice e diretto, la rende uno strumento prezioso per il terapeuta nel suo lavoro clinico, ma anche nella gestione delle dinamiche aziendali e lavorative in genere.
I suoi punti di forza consistono nella capacità di fornire modelli teorici che facilitano la comprensione delle dinamiche interne all’individuo, ma anche di ciò che accade nelle relazioni umane, moltiplicando in questo modo la possibilità di averne comprensione e trovare soluzioni a difficoltà di diversa natura.

Modello Cognitivo-Comportamentale
La Terapia Cognitiva Standard si basa sui lavori di Beck ed Ellis, che hanno sviluppato un modello di funzionamento della mente basato sull’interpretazione che ciascuno di noi fornisce alla realtà in base alle proprie credenze, che inevitabilmente ci condizionano.

Lavorare con questo metodo significa individuare le credenze irrazionali o negative che condizionano il nostro modo di pensare rendendolo disfunzionale. Questo modello si avvale del dialogo maieutico e della disputa logica che si svolge nella relazione terapeutica.
Parlare di Modello Cognitivo-Comportamentale significa, in senso più ampio, affiancare alla Terapia Cognitiva Standard anche delle tecniche orientate più all’esperienza e all’apprendimento e quindi al comportamento.

Rilassamento progressivo di Jacobson
Consiste in un insieme di contrazioni e decontrazioni, sistematiche, dei gruppi muscolari che porta ad un rilassamento progressivo ed efficace.

Sfruttando il principio secondo il quale la mente influenza il corpo, ma anche il corpo influenza la mente, questa forma di rilassamento procede rilassando la muscolatura per arrivare ad un rilassamento completo e profondo.
È una tecnica di facile apprendimento e di straordinaria efficacia che richiede una pratica poco impegnativa, ma al contempo rappresenta un valido strumento per affrontare le tensioni di diversa natura.

Rilassamento frazionato di Vogt
È una tecnica di rilassamento che aiuta le persone a raggiungere uno stato di progressiva distensione che parte dalla mente e dalla percezione del proprio corpo.

A differenza del rilassamento di Jacobson, il rilassamento frazionato di Vogt fa leva sulla percezione e concentrazione dell’attenzione verso il proprio corpo, distretto per distretto.
Familiarizzare con questo metodo significa imparare un modo relativamente semplice e pratico per poter raggiungere uno stato di rilassamento ogniqualvolta si percepisca la necessità di ridurre lo stato di attivazione del proprio organismo.

Role Playing
È un particolare tipo di esercitazione che permette alle persone di mettere in pratica ciò che si è appreso.

Il role playing prevede che le persone mettano in atto dei comportamenti o delle modalità previste dall’esercizio impersonando delle parti, e quindi dei ruoli, che permettono di “mettere in scena” una situazione tipica in cui studiare una dinamica o fare pratica con una tecnica.
Si tratta di una modalità particolarmente efficace perché permette alle persone di apprendere attraverso l’esperienza diretta, vicina alla realtà, ciò che si è memorizzato nozionisticamente.
Permette, in altre parole, di passare dal “sapere” al “saper fare”.

Visualizzazioni guidate
Si tratta di un’esperienza che mira a bypassare al coscienza e il linguaggio verbale, per comunicare con l’inconscio attraverso il suo linguaggio: il simbolo.

Lavorare con le visualizzazioni guidate significa dare informazioni all’inconscio, ma anche promuovere e facilitare la sua espressione.
Si svolge raggiungendo dapprima uno stato di rilassamento, per poi visualizzare, con l’aiuto del professionista, scenari di diversa natura, opportunamente studiati in base agli obiettivi che ci si propone di raggiungere.
Ciò che emerge dalle visualizzazioni può essere poi approfondito in una sede adeguata come quella psicoterapeutica o nel rapporto di coaching. Le visualizzazioni guidate sono particolarmente utili non solo in ambito terapeutico o di crescita personale, ma anche in quello lavorativo e sportivo.